Settembre 2025, fiera del facility management a Milano. Un imprenditore con 14 addetti alle pulizie mi racconta che vorrebbe digitalizzare la gestione delle presenze ma “i soldi non ci sono”. Gli chiedo se ha sentito parlare del credito d’imposta per la Transizione 5.0. Mi guarda come se gli avessi parlato in aramaico. Eppure quel credito copre fino al 50% dell’investimento in software gestionale, inclusi i sistemi di GPS tracking per le squadre sul campo. Per la sua azienda significava ottenere indietro metà del costo dell’abbonamento annuale sotto forma di credito fiscale. Non lo sapeva. E non lo sa la stragrande maggioranza dei titolari di PMI con cui parlo ogni settimana. Il bonus digitalizzazione GPS copre tutto.
Per come usarlo passo passo, vedi la nostra guida su come sfruttare il bonus per il GPS sul campo.
Il 2026 è l’anno in cui i fondi ci sono davvero, le procedure sono state semplificate e il tempo per presentare domanda è ancora aperto. Ma la finestra non durerà per sempre. E la cosa peggiore che puoi fare è scoprire che l’incentivo esisteva sei mesi dopo che è scaduto, mentre il tuo concorrente lo ha usato per implementare un sistema che tu stai ancora pagando a prezzo pieno.
Facciamo chiarezza su cosa puoi ottenere, come funziona e quali passi concreti devi fare per usare il bonus digitalizzazione a copertura parziale o totale del tuo investimento in GPS tracking e gestione operativa digitale.
Se il bonus copre fino al cinquanta per cento del software 4.0, conviene testarlo prima che il commercialista chieda i giustificativi.
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Apri il trialBonus digitalizzazione GPS: gli incentivi 2026
Il panorama degli incentivi alla digitalizzazione nel 2026 è articolato, ma per una PMI che vuole implementare un sistema di tracciamento presenze GPS e gestione interventi ci sono tre canali principali. Il primo è il credito d’imposta Transizione 5.0 (ex 4.0), che copre gli investimenti in beni immateriali, software, piattaforme cloud, sistemi gestionali, con un’aliquota che varia dal 15% al 50% in funzione della riduzione dei consumi energetici dimostrata. Un software di GPS tracking che sostituisce processi cartacei rientra perfettamente nella definizione di bene immateriale 4.0 prevista dall’Allegato B della legge.
Il secondo canale sono i voucher digitali delle Camere di Commercio, rinnovati per il 2026 con dotazione aumentata. Coprono fino a 10.000 euro per PMI in servizi di consulenza e implementazione di soluzioni digitali. Il terzo sono i bandi regionali – Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Puglia hanno tutti programmi attivi nel 2026 che finanziano la digitalizzazione dei processi operativi delle PMI, con contributi a fondo perduto che arrivano al 40%.







