Immagina una settimana di lavoro senza dover rincorrere fogli, messaggi vocali e conti fatti sul retro delle fatture.
Immagina di aprire una sola schermata e vedere subito chi sta lavorando dove, quali commesse stanno andando bene e quali stanno mangiando margine, quali fatture sono ancora da emettere o da incassare.
Questa è l’idea da cui è nato GeoTapp: rimettere il titolare al centro del suo business, senza trasformarlo in un ragioniere o in un tecnico informatico.
Prima di GeoTapp: il caos “normale” delle PMI

Se hai squadre in giro, ti suona familiare qualcosa di questo:
- Ore segnate “a mano” o in fogli Excel diversi, compilati a fine settimana quando ormai nessuno ricorda più esattamente cosa ha fatto.
- Messaggi sparsi tra WhatsApp, SMS e chiamate: foto dei lavori, indirizzi, note “da ricordare” che poi si perdono.
- Fatture fatte in ritardo perché servono le ore precise, le note dal campo, i materiali usati… ma nessuno ha tutto insieme.
- Commercialista che chiede file “puliti” e tu che passi ore a sistemare estratti conto, spese, note e fogli di calcolo.
Se ti riconosci anche solo in una di queste scene, non è perché “organizzi male” il lavoro: è perché ti stanno mancando gli strumenti giusti.
GeoTapp in due parole: Flow e TimeTracker
Per risolvere questo caos non bastava “un gestionale in più”.
Serviva qualcosa che parlasse sia la lingua di chi sta sul campo, sia la lingua di chi guida l’azienda.
Per questo GeoTapp è diviso in due strumenti che lavorano insieme:
- GeoTapp TimeTracker: l’app dei dipendenti.
Timbrano, segnano le ore sulle commesse giuste, registrano le pause, scattano foto, caricano ricevute, vedono dove devono andare e cosa c’è da fare. Tutto con pochi tocchi, dal telefono. - GeoTapp Flow: la consolle del titolare.
Vedi clienti, commesse, ore lavorate, spese, fatture, prima nota e report, in un unico posto. Puoi comunicare con le squadre, preparare i dati per il commercialista e capire in pochi secondi “come sta” l’azienda.
Così chi lavora sul campo ha uno strumento semplice e veloce, mentre tu hai una regia completa, senza dover “assemblare” i pezzi a fine mese.
Una settimana “prima e dopo” GeoTapp
Prova a visualizzare due settimane della tua azienda.
Settimana senza GeoTapp
Lunedì mattina: i ragazzi partono, ma una squadra non ha il recap esatto dei lavori; ti chiamano mentre sei già impegnato.
Mercoledì: ti arriva la solita foto di un lavoro finito, ma nessuno annota le ore con precisione sul cliente giusto.
Venerdì: provi a fare i conti delle presenze: tra fogli firmati, chat e memoria, ti mancano sempre dei pezzi.
Fine mese: ti chiudi in ufficio per “mettere a posto tutto” prima di mandare le fatture e il materiale al commercialista.
Settimana con GeoTapp
- Ogni timbratura è legata alla commessa giusta: non devi più chiedere “ma queste ore di chi erano?”.
- Le foto e le note dal campo finiscono automaticamente nella scheda cliente/commessa: quando apri Flow, hai già tutto in ordine.
- Le ore sono già sommate per cliente, per squadra, per periodo: basta un clic per preparare fatture e report.
- La prima nota e le spese sono registrate man mano: quando il commercialista chiede i dati, non devi ricostruire nulla.
Il risultato? Meno tempo a rincorrere informazioni, più tempo a decidere dove vuoi portare l’azienda.
Perché questa consolle è diversa da un gestionale qualsiasi

Un gestionale “normale” ti chiede di adattare il tuo lavoro a come è fatto il programma.
GeoTapp, invece, nasce guardando una PMI dal punto di vista del titolare che ha squadre, commesse e una vita vera fuori dall’ufficio.
- Flow è pensato per stare aperto tutto il giorno in una tab del browser, come se fosse il “cruscotto” del tuo lavoro.
- TimeTracker è pensato per chi non ha tempo da perdere: apri, timbri, alleghi, vai al lavoro successivo.
- I dati non sono mai “double” o da ricopiare: quello che inserisce il dipendente una volta, tu lo ritrovi in Flow pronto da usare.
Questo elimina quel senso di frustrazione da “lavoro ripetuto due volte” che conosci bene: prima lo scrivi sulla carta, poi lo metti in Excel, poi nel gestionale…
Cosa succede se inizi a usarlo davvero
Quello che cambia non è solo “come registri le ore”, ma come ti senti nel gestire l’azienda.
- Sai cosa sta succedendo senza dover chiamare tutti.
- Non hai più paura di fatturare “troppo poco” rispetto alle ore realmente lavorate.
- Arrivi alle scadenze fiscali con i dati già in ordine, senza serate infinite a ricostruire tutto.
È una sensazione di maggiore controllo e leggerezza: ti accorgi che il tuo tempo torna a valere di più, perché non lo bruci in attività che non generano fatturato.






