Stai cercando un’app per tracciare il tempo dei tuoi operatori. Qualcuno ti dice di guardare Clockify. Vai sul loro sito e leggi una frase che ti convince subito: “free forever, unlimited users, unlimited projects, unlimited tracking”. Zero euro, zero limiti, zero compromessi. Lo provi sui colleghi di ufficio, funziona benissimo per le ore di progettazione e per la fatturazione cliente. Poi un giorno provi a portarlo sul cantiere o nella squadra di pulizie, e ti accorgi che qualcosa stride: il GPS non c’è in versione gratuita, le foto del lavoro fatto non esistono, e quando il cliente contesta un intervento il foglio Excel esportato è tutto quello che hai in mano.
Clockify è un ottimo prodotto. Non racconterò bugie sul loro conto. È croato di origine, usato globalmente, e il loro piano gratuito è probabilmente il più generoso del settore in termini di tempo tracciato e numero di utenti. Allo stesso tempo è uno strumento progettato principalmente per il knowledge work: agenzie, freelance, team di consulenza, sviluppatori. Non è stato pensato per chi gestisce squadre di operatori sul campo che devono dimostrare al cliente di aver pulito quel bagno o installato quell’impianto. Per quel caso d’uso specifico, Clockify ha dei limiti strutturali che è giusto conoscere prima di sceglierlo. Questo è quello che proverò a chiarire.
Premessa: sono il founder di GeoTapp, quindi non aspettarti un articolo neutrale. Quello che ti prometto è di non inventare nulla su Clockify (citerò solo i dati ufficiali del loro sito) e di dirti onestamente in quali casi loro fanno il tuo lavoro meglio di me.
Se Clockify ti basta per il timesheet ma non per la prova davanti al cliente, conviene aprire la certificazione di campo per quattordici giorni.
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Apri il trialCosa fanno entrambe (sovrapposizione vera)
Clockify e GeoTapp sono entrambe app per tracciare il tempo. Entrambe permettono ai dipendenti di registrare ore di lavoro, di categorizzarle per progetto o cliente, di esportare report periodici. Entrambe sono usabili da PMI senza configurazioni complesse. Entrambe hanno un piano gratuito o di prova.
Se quello che ti serve è semplicemente tracciare quante ore hanno lavorato i tuoi dipendenti, sia che siano in ufficio sia che siano in trasferta, la sovrapposizione esiste. Ma la sovrapposizione finisce qui. Clockify è un time tracker generalista. GeoTapp è uno strumento di certificazione del lavoro sul campo. Sono due categorie di prodotto diverse che si toccano solo all’inizio.
Dove Clockify è più forte
Il piano gratuito di Clockify è davvero gratuito, senza trucchi: utenti illimitati, progetti illimitati, time tracking illimitato, modalità kiosk inclusa, app desktop e mobile, calendario integrato, idle detection. Per agenzie creative, consulenze, studi professionali, team di sviluppo che vogliono tracciare le ore senza spendere un euro, Clockify è una scelta razionale. Pochissimi competitor del settore offrono questa generosità nel free tier.
Per il knowledge work, Clockify ha funzionalità che vanno oltre il semplice timer: progetti billable e non billable, tariffe orarie differenziate per cliente o per attività, generazione di fattureamento basate sul tempo tracciato, integrazione con strumenti di project management come Asana, Trello, ClickUp. Se la tua azienda fattura a ore, Clockify ti dà un workflow finance-to-billing molto completo già nel piano Standard a circa 6,99 dollari per utente al mese annuale.
Il prodotto è maturo e ben mantenuto. Brand globale, base utenti molto ampia, integrazioni numerose, supporto multipiattaforma. Per chi pesa la solidità del fornitore come fattore di scelta, Clockify è una opzione consolidata nel mercato.
Dove GeoTapp è diversa (non meglio, diversa)
GeoTapp parte da un problema che Clockify non risolve. Non è “quante ore ha lavorato il dipendente questo mese”, è “puoi dimostrare al cliente che il lavoro è stato fatto in quel sito, in quell’ora, con quale risultato visibile”. Il time tracker classifico, anche il migliore, misura la durata. GeoTapp certifica l’evento. Sono due cose diverse.
Concretamente. Con Clockify il dipendente apre un timer all’inizio del turno e lo chiude alla fine. Al massimo nel piano Standard ($6,99 al mese) viene registrata la sua posizione GPS al momento dell’apertura e chiusura. Non ci sono foto, non c’è verifica anti-spoofing del GPS, non c’è un report sigillato verificabile dal cliente. I dati di Clockify vivono nel tuo sistema e nel migliore dei casi puoi esportarli come PDF da inviare al committente. Il committente, però, può sempre rispondere “ok ma chi mi dice che è vero”. Con GeoTapp produci un report sigillato che il cliente apre tramite un link di verifica autonoma, vede la foto del bagno pulito alle 21:45 con la posizione GPS verificata del suo edificio, e la discussione finisce in trenta secondi. Sono due flussi di lavoro completamente diversi.





