Confronti

GeoTapp vs PicaPonto 2026: confronto onesto tra due app di rilevazione presenze

16 luglio 2026 · 6 min

Stai cercando un’app per gestire le presenze delle tue squadre sul campo. Hai visto PicaPonto, che arriva dal Portogallo con un prezzo che fa girare la testa. Hai visto GeoTapp da qualche parte. Tutte e due parlano di timbratura, di geolocalizzazione, di conformità. E adesso, come decidi?

La risposta breve: dipende dal problema che vuoi davvero risolvere. La risposta lunga è questo articolo, e vale la pena leggerla, perché scegliere lo strumento sbagliato significa pagare un abbonamento per dodici mesi e scoprire alla fine che il problema che ti faceva perdere il sonno è ancora lì dov’era.

Premessa onesta, prima di continuare. Sono il fondatore di GeoTapp, quindi non aspettarti un articolo neutro. Aspettati un articolo preciso: dove PicaPonto è più forte, lo dico che è più forte, perché non mi serve a niente convincerti a comprare qualcosa che non risolve la tua situazione. Disdici al terzo mese e abbiamo perso tempo tutti e due.

Cosa fanno entrambe (la sovrapposizione è reale)

Tutte e due registrano entrate e uscite dal telefono, tutte e due tengono lo storico, tutte e due producono i riepiloghi di ore che serve all’amministrazione a fine mese, tutte e due impediscono la timbratura fatta dal divano di casa. Se quello che cerchi è sostituire il foglio di carta con qualcosa di digitale che funzioni, si fermano qui entrambe e cumplono entrambe.

C’è anche un punto in cui ci somigliamo e conviene dirlo, perché in tanti danno per scontato il contrario: nessuna delle due segue il lavoratore durante la giornata. PicaPonto usa la restrizione per raggio geografico o per rete, GeoTapp legge il GPS nel momento della timbratura e nient’altro. Chi ti racconta che una di queste due è sorveglianza e l’altra no, ti sta vendendo una storia.

Dove PicaPonto è più forte

Tre cose, e sono concrete.

La prima è il prezzo. PicaPonto pubblica i numeri, cosa che in questo mercato non fa quasi nessuno: 0,75 euro per collaboratore al mese nel piano Basic, 1,25 nel Premium, con minimi di 12,50 e 22,50 euro. È tra i prezzi più bassi d’Europa ed è lì, sotto gli occhi di tutti, sulla loro pagina prezzi. Se hai trenta persone e il budget è il criterio che comanda, quel conto si chiude da solo.

La seconda sono i metodi di timbratura. App Android e iOS, browser, codice QR, orologio marcatempo fisico, biometria, riconoscimento facciale. Qui non competiamo: GeoTapp vive nel telefono. Se hai operai senza smartphone, o una portineria con un lettore a parete che c’è già e funziona, PicaPonto risponde e noi no. Non è un dettaglio piccolo.

La terza è la leva normativa, usata in modo diretto e corretto. Puntano all’articolo 202 del Código do Trabalho portoghese, che obbliga a tenere il registro degli orari in luogo accessibile e consultabile subito, e ricordano che sbagliare è una contravvenzione grave. È giusto: vendono conformità, non software.

Aggiungi che Inforlider, che pubblica il prodotto, dichiara attività dal 1988 e più di mille aziende. Sono numeri della casa, non verificati da terzi, ma un’azienda che ha attraversato trentasette anni non è una startup che chiude ad agosto.

Dove GeoTapp è diversa (non migliore: diversa)

PicaPonto risponde alla domanda “ho il registro in ordine se arriva l’ispezione?”. GeoTapp risponde a un’altra domanda: “come dimostro al mio cliente che il lavoro è stato fatto davvero?”.

Sembrano la stessa domanda e non lo sono. Il registro presenze serve allo Stato e al cedolino. La prova del lavoro serve per quella telefonata del venerdì alle sette di sera in cui il cliente dice che mercoledì non è passato nessuno, e il tuo capo squadra giura che è passato, e la discussione finisce con uno sconto in fattura perché nessuno dei due riesce a dimostrare niente.

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È per quella telefonata che GeoTapp è stata sviluppata. Ogni timbratura porta con sé il GPS reale, un hash crittografico e la prova fotografica, e produce un report che il cliente può verificare da solo, senza passare da te e senza fidarsi della tua parola. E, dettaglio che cambia tutto: quel report non è modificabile, né da te né dall’amministratore dell’account. Un registro che il datore di lavoro può correggere è un registro che il cliente ha tutto il diritto di mettere in discussione.

Nessuno dei due prodotti è più avanzato dell’altro. Risolvono perdite diverse.

Quando scegliere PicaPonto

Scegli PicaPonto se il prezzo per collaboratore è il fattore decisivo e trenta centesimi a persona contano a fine anno. Se hai gente senza smartphone, o sedi con marcatempo a parete, o vuoi biometria e riconoscimento facciale. Se il tuo problema è dormire tranquillo rispetto all’obbligo del registro orario. Se preferisci un fornitore con trentasette anni di strada alle spalle.

E soprattutto: scegli PicaPonto se il tuo problema è registrare, non dimostrare a terzi.

Quando scegliere GeoTapp

Scegli GeoTapp se perdi soldi in discussioni con i clienti su lavoro che è stato fatto e che nessuno riesce a provare. Se lavori per appalti, per contratti di pulizia, per manutenzioni, e la fattura ti viene contestata con una frequenza sufficiente a darti fastidio. Se hai bisogno che la prova regga davanti a chi la contesta, incluso il sospetto che i numeri se li sia aggiustati la tua stessa azienda.

Se le tue squadre hanno tutte il telefono e del lettore a parete non sai che fartene.

Come decidere senza sbagliare

Quando hai due strumenti che al primo sguardo sembrano uguali, il criterio che funziona non è “quale ha più funzioni”. È “quale risolve la mia perdita più grande”.

Se la tua perdita più grande è una sanzione per il registro tenuto male, ti serve un sistema di presenze solido ed economico, e PicaPonto è una scelta perfettamente sensata. Se la tua perdita più grande sono contratti che saltano per contestazioni, non ti serve una timbratura più sofisticata: ti serve una prova che il cliente possa verificare da solo.

Il modo più semplice per non sbagliare è provare tutte e due. PicaPonto ha la prova gratuita sul suo sito. GeoTapp ti dà 14 giorni senza carta di credito su geotapp.com/it/trial. Apri entrambe, chiudi un intervento di prova in ognuna, e mandati il report a un tuo indirizzo email come se fossi un cliente che lo riceve.

Poi guarda le due email e rispondi a una sola domanda: quale delle due accetteresti, se fossi dall’altra parte a pagare la fattura?

Vedi il confronto completo GeoTapp vs Picaponto

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