Garante Privacy 2026: 40 ispezioni in corso e la tua app GPS e nel mirino
Novità 30 Aprile 2026

Garante Privacy 2026: 40 ispezioni in corso e la tua app GPS e nel mirino

Mike Petraroli

Mike Petraroli

Lettura: 3 min

Il Garante per la protezione dei dati personali ha messo in calendario oltre 40 ispezioni per il primo semestre 2026. Due i bersagli: telemarketing e monitoraggio GPS dei lavoratori. Se hai un’app che traccia la posizione dei tuoi operatori sul campo, questa notizia ti riguarda direttamente.

Ispezioni Garante Privacy: cosa controllano davvero

Non si limitano a verificare se l’app funziona. Controllano il percorso completo. Hai dato un’informativa specifica ai dipendenti prima di accendere il GPS? Non quella privacy generica: una dedicata, che spiega cosa tracci, perche lo fai, per quanto tempo conservi i dati e chi vi ha accesso.

Poi guardano la base giuridica. Non basta dire “ci serve per il lavoro”. Devi dimostrare che il tracciamento GPS e proporzionato, che non esistono alternative meno invasive, e che hai compilato una valutazione d’impatto. La famosa DPIA che quasi nessuna PMI ha mai fatto.

La verita e semplice: molte aziende hanno installato l’app perche risolveva un problema pratico. Nessuno si e fermato a fare la documentazione. Il problema non emerge finche qualcuno non bussa alla porta.

Quanto costa farsi trovare impreparati

Le sanzioni partono da 20.000 euro e possono arrivare al 4% del fatturato annuo. Ma la multa non e nemmeno il guaio piu grosso. Il Garante puo ordinare la cessazione del trattamento. Tradotto: da domani mattina non puoi piu usare l’app. La tua operativita sul campo si ferma.

Un caso concreto del 2025: un’azienda tracciava i dipendenti anche durante le pause. Il sistema non permetteva di spegnere il GPS. Multa da 50.000 euro e ordine di smettere. Quell’azienda ha dovuto tornare ai fogli di carta per tre mesi, il tempo di adeguarsi.

Tre cose da fare prima che arrivino

Prima cosa: prepara un’informativa GPS separata da quella privacy generale. Consegnala a ogni dipendente, con firma per ricevuta, prima di attivare il tracciamento. Seconda: compila una DPIA. Non e un documento impossibile: spiega perche il GPS e necessario, quali rischi ci sono per il lavoratore e cosa fai per mitigarli. Terza: verifica che il sistema tracci solo durante l’orario di lavoro. Niente GPS in pausa, niente GPS dopo il turno.

Se il tuo sistema fa gia tutto questo, puoi dormire tranquillo. Se non lo fa, hai ancora un po’ di tempo. Ma le ispezioni sono gia partite.

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Mike Petraroli

Fondatore di GeoTapp, appassionato di tecnologia e gestione operativa per le imprese di servizi sul campo.

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