L’idea sembrava buona sulla carta. Metti un software che misura tutto, schermate, tasti, pause, posizione, e finalmente saprai chi rende e chi no, la produttività sale e i furbi vengono fuori. È il ragionamento che ha portato, secondo l’analisi più recente, il 78% delle aziende a installare qualche forma di sorveglianza sui propri dipendenti. Un’idea così diffusa che ormai non sembra nemmeno più un’idea, sembra normalità.
Poi arrivano i numeri di cosa succede dopo, e la carta si accartoccia. I ricercatori dell’Arizona State University hanno studiato cosa fanno davvero le persone quando si sentono osservate di continuo, e la risposta è l’opposto di quello che il software prometteva: la produttività scende. Non per ripicca, per meccanica umana. Chi è sorvegliato rallenta, prende pause non previste, e soprattutto impara a recitare. Si chiama teatro della produttività: ore spese ad apparire occupati invece che a fare, click finti, schermate tenute aperte per ingannare il contatore, mouse che si muovono da soli grazie a un aggeggio comprato apposta. Lo studio parla di una quota enorme di tempo bruciata così, a sembrare invece che a essere.
C’è un secondo dato, e questo fa ancora più rumore. Il 42% di chi lavora sotto sorveglianza pensa di andarsene entro l’anno. Quasi uno su due. Hai speso soldi in un sistema per controllare meglio le persone, e il risultato è che metà di loro sta già guardando gli annunci di lavoro. Se ti dicessi che esiste un investimento aziendale capace di abbassare la resa e far scappare il personale nello stesso colpo, lo firmeresti? Eppure è quello che il bossware fa di mestiere, e lo fa pure pagando un abbonamento mensile.
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Apri il trialPerché la sorveglianza si ritorce contro chi la usa
Il punto che sfugge a chi compra questi sistemi è semplice, e lo conosce chiunque abbia avuto un capo che controllava ogni respiro. Quando una persona sente di non avere più margine, che ogni gesto è misurato e giudicato da una macchina, smette di dare il meglio e comincia a difendersi. La fiducia è il carburante del lavoro fatto bene, e la sorveglianza continua la brucia in fretta. Chi si sente trattato da sospetto, prima o poi si comporta da sospetto, e nel frattempo lavora peggio. È una profezia che si autoavvera: parti dall’idea che le persone ti freghino, le tratti di conseguenza, e finisci per insegnargli a fregarti davvero.
C’è anche un equivoco di fondo su cosa misurano davvero questi strumenti. Contano l’attività, non il risultato: tasti premuti, minuti davanti allo schermo, movimenti del mouse. Ma l’attività non è il lavoro. Una persona può passare otto ore a sembrare occupata e non concludere niente, e un’altra può risolvere il problema in venti minuti e poi prendersi un caffè. Il software premia la prima e punisce la seconda, che è esattamente il contrario di quello che vorresti. Stai pagando per il teatrino e penalizzando chi è bravo, e il bravo, che il teatrino non lo sa fare e non vuole impararlo, è anche il primo a togliere il disturbo.
E non è solo questione di morale. Tutta quella raccolta indiscriminata di dati sui dipendenti, in Europa, è anche un problema legale bello grosso. Il GDPR chiede di trattare il minimo indispensabile, e un sistema che registra ogni tasto e ogni schermata di una persona per otto ore è l’esatto contrario del minimo. Le autorità garanti dei vari Paesi hanno già cominciato a sanzionare il monitoraggio eccessivo, e la nuova normativa europea sul lavoro va tutta nella direzione di stringere ancora. Insomma, il bossware non solo non funziona: ti mette pure nel mirino.

Dimostrare non è sorvegliare
Qui di solito scatta l’obiezione, ed è legittima: va bene, ma allora come faccio a sapere che il lavoro è stato fatto davvero? Il cliente contesta, l’addetto giura di esserci stato, e senza uno straccio di prova è la parola dell’uno contro quella dell’altro. È un problema vero, e fingere che non esista sarebbe disonesto. Chi ha squadre sul campo lo vive ogni settimana: la telefonata del cliente che dice che non è venuto nessuno, e tu lì a sperare che qualcuno si ricordi com’è andata.






